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TERZA
GIORNATA
CONTRO
LA
SOFFERENZA INUTILE
DELLA
PERSONA INGUARIBILE
ESTATE
DI SAN
MARTINO |

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| DECALOGO
DEI DIRITTI DELLA FAMIGLIA NELL’ASSISTENZA
DEL MALATO TERMINALE.
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| 1. |
La famiglia deve essere supportata ed aiutata in modo globale,
gratuito e continuativo da un’équipe sanitaria e socio-sanitaria
dedicata e professionalmente preparata all’assistenza rivolta ai malati
in fase avanzata e terminale di una malattia inguaribile. |
| 2. |
La famiglia deve essere posta in grado di riconoscere il responsabile
sanitario del percorso assistenziale, al quale poter fare riferimento in
ogni fase di necessità e con il quale partecipare alle scelte
assistenziali, sulla base delle decisioni prese della persona malata. |
| 3. |
Nel caso il responsabile organizzativo dell’équipe sia diverso dal
responsabile sanitario, la famiglia deve avere precise indicazioni sulla
sua identità, sulle sue funzioni e su come contattarlo. |
| 4. |
La famiglia deve ricevere informazioni chiare, continue e il più
possibile univoche sullo stato di salute del proprio congiunto, se da lui
autorizzate. |
| 5. |
In qualsiasi ambiente il malato sia assistito, alla famiglia deve
essere consentito di poter essere al suo fianco per tutto il tempo
desiderato. |
| 6. |
La famiglia deve sempre essere messa in grado di partecipare al
progetto assistenziale, tranne nel caso in cui il malato esprima parere
negativo in merito, ricevendo informazioni puntuali sulle opzioni assistenziali più adeguate. |
| 7. |
La famiglia, in base alle
proprie necessità ed alle proprie potenzialità, deve ricevere dall’équipe assistenziale una formazione
continua, finalizzata al
miglior accudimento possibile del proprio congiunto, qualunque sia la
tipologia assistenziale prescelta. |
| 8. |
Alla famiglia deve essere garantita la fornitura gratuita di tutti i
farmaci, i presidi e gli ausili sanitari necessari ad alleviare le
sofferenze inutili del proprio congiunto ammalato e di tutto ciò che
serva a mantenere integra la sua dignità e la sua individualità. |
| 9. |
La famiglia, nel caso di difficoltà economiche, deve ricevere con
tempestività gli opportuni supporti economici diretti ed indiretti,
soprattutto nel caso in cui si offra di partecipare ad un progetto di
assistenza domiciliare. In ogni caso devono essere garantite agevolazioni
lavorative volte a garantire la permanenza al fianco del congiunto,
soprattutto nelle fasi di terminalità. |
| 10. |
In tutte le fasi
del percorso la famiglia, qualora lo ritenga opportuno, deve poter
accedere a forme di supporto psicologico, commisurate alle proprie
necessità. In particolare devono essere garantite modalità di assistenza
al lutto.
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